Ci sono immagini che il tennis italiano aspettava da tempo.
Sul palco degli Internazionali d’Italia, a premiare Jannik Sinner, c’era anche @AdrianoPanatta, accanto al Presidente Mattarella. Cinquant’anni fa, su quello stesso campo, quel trofeo l’aveva alzato lui. Vedere il nostro Adriano accogliere il vincitore di oggi è, per noi, motivo di profondo orgoglio: una storia che si tramanda, e che porta il suo nome.
A Jannik vanno tutti i nostri complimenti. Non solo per il traguardo, ma per come ci si arriva: il rispetto per l’avversario a fine partita, la calma nei momenti che contano, la voglia di migliorare ancora quando avresti già ogni ragione per accontentarti. Sono qualità che non finiscono in classifica, ma che restano a chi guarda. Soprattutto ai più giovani, che in una racchetta cercano prima di tutto un esempio.
Complimenti @janniksin, per come giochi e per come stai in campo. A Parigi ci sarà di nuovo Adriano ad aspettarti, e noi faremo il tifo.


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